Tu, sanguinosa infanzia ePUB Ó Tu, sanguinosa Kindle

Tu, sanguinosa infanzia ePUB Ó Tu, sanguinosa  Kindle
    Tu, sanguinosa infanzia ePUB Ó Tu, sanguinosa Kindle amato da bambini Il passato raccontato da Michele Mari quello mitico e irrecuperabile dell infanzia, eroso negli anni da una diaspora di oggetti e sentimenti il cui ricordo continua a sanguinare Ma in questi racconti non c mai il rimpianto di una perduta et dell oro, perch la violenza immaginifica dell autore opera un recupero altissimo di emozioni infantili legate a un universo in cui le sole figure amiche sono quelle dei propri personali mostri e di pochi, semplici ma fatidici giocattoli Ci che hai amato anche un solo mattino, tenertelo stretto fino alla morte diventa un imperativo totalizzante, e cos un album di Cocco Bill pu avere pi valore dell Iliade, mentre la gelosia per una compagna di classe continua a suscitare struggimenti e antagonismi senza fine Ogni pagina spalanca abissi di malinconia dove fanno irruzione visioni fantastiche e terrificanti, in cui riecheggiano nitide le voci degli autori pi amati Stevenson, London, Poe, Melville Cos i giardinetti che accolgono gli svaghi pomeridiani dei bambini diventano lande inospitali, dove s aggirano tremende creature mitologiche come le Antiche Madri cos un puzzle segna l iniziazione a un ascesi quasi monastica, cos le copertine di Urania o le canzoni degli alpini diventano la palestra di ossessive elucubrazioni mentali, e tutto tanto pi feticisticamente inventariato quanto pi la vita sembra cosa riservata ad altri Una narrazione di trasalimenti e precoci nevrosi, condotta con commozione ma anche con feroce umorismo dalla voce inconfondibile di Michele Mari Il ritorno di un libro uscito da Mondadori nel , e gi considerato da molti un piccolo, imprescindibile classico."/>
  • Paperback
  • 129 pages
  • Tu, sanguinosa infanzia
  • Michele Mari
  • Italian
  • 05 June 2019
  • 8806195433

Tu, sanguinosa infanzia[PDF] ❤ Tu, sanguinosa infanzia By Michele Mari – Essayreview.co.uk Se diventare grandi pu rivelarsi un illusione o uno strazio, l infanzia perduta o ritrovata che sia resta per sua natura qualcosa di intimamente sanguinoso un et ferita Mario Barenghi Nel suo fanatism Se diventare grandi pu rivelarsi un illusione o uno strazio, l infanzia perduta o ritrovata che sia resta per sua natura qualcosa di intimamente sanguinoso un et ferita Mario Barenghi Nel suo fanatismo rimembrante Mari fa spesso scoccare scintille di poesia Ma le pagine dedicate a Urania sono per noi il massimo mai ci siamo sentiti tanto Tu, sanguinosa Kindle - gratificati Carlo Fruttero e Franco Lucentini Otto scrittori un racconto che si legge con una commozione che dura dall inizio alla fine, e nella quale entrano malinconia, gioia e ammirazione Chi come me fa il critico letterario prova una grande invidia per chi lo ha scritto, uno dei pi bei racconti italiani degli ultimi dieci anni Domenico Scarpa La mitologia di Michele Mari quella del grande romanticismo tenebroso Ama la tenebra attraversata da lampi e da sottili scie luminose Attorno ad essa, la sua sapiente retorica forma una interminabile eco, facendo risuonare la sua voce attorno alle voci molteplici della letteratura Pietro Citati E se da qualche parte nel tempo fosse custodito tutto ci che abbiamo amato da bambini Il passato raccontato da Michele Mari quello mitico e irrecuperabile dell infanzia, eroso negli anni da una diaspora di oggetti e sentimenti il cui ricordo continua a sanguinare Ma in questi racconti non c mai il rimpianto di una perduta et dell oro, perch la violenza immaginifica dell autore opera un recupero altissimo di emozioni infantili legate a un universo in cui le sole figure amiche sono quelle dei propri personali mostri e di pochi, semplici ma fatidici giocattoli Ci che hai amato anche un solo mattino, tenertelo stretto fino alla morte diventa un imperativo totalizzante, e cos un album di Cocco Bill pu avere pi valore dell Iliade, mentre la gelosia per una compagna di classe continua a suscitare struggimenti e antagonismi senza fine Ogni pagina spalanca abissi di malinconia dove fanno irruzione visioni fantastiche e terrificanti, in cui riecheggiano nitide le voci degli autori pi amati Stevenson, London, Poe, Melville Cos i giardinetti che accolgono gli svaghi pomeridiani dei bambini diventano lande inospitali, dove s aggirano tremende creature mitologiche come le Antiche Madri cos un puzzle segna l iniziazione a un ascesi quasi monastica, cos le copertine di Urania o le canzoni degli alpini diventano la palestra di ossessive elucubrazioni mentali, e tutto tanto pi feticisticamente inventariato quanto pi la vita sembra cosa riservata ad altri Una narrazione di trasalimenti e precoci nevrosi, condotta con commozione ma anche con feroce umorismo dalla voce inconfondibile di Michele Mari Il ritorno di un libro uscito da Mondadori nel , e gi considerato da molti un piccolo, imprescindibile classico.


About the Author: Michele Mari

Michele Mari nato a Milano nel Figlio del designer e artista Enzo Mari, insegna Letteratura Italiana all Universit Statale di Milano Dal risiede a RomaFilologo, cultore di fantascienza e di fumetti, il suo stile letterario, estremamente composito, sembra richiamare scrittori quali Carlo Emilio Gadda, Tommaso Landolfi e Giorgio Manganelli, e fuori d Italia, Louis Ferdinand Tu, sanguinosa Kindle - C lineOltre alle opere narrative, va segnalata la produzione poetica Rilevante anche l attivit critico filologica e saggistica, volta soprattutto alla letteratura italiana del Sette Ottocento e alla letteratura fantastica in chiave comparatisticaAlcuni suoi libri sono Di bestia in bestia Longanesi , Io ven a pien d angoscia a rimirarti Longanesi Marsilio , La stiva e l abisso Bompiani Einaudi , Euridice aveva un cane Bompiani Einaudi , Filologia dell anfibio Bompiani Laterza , Tu, sanguinosa infanzia Mondadori Einaudi , Rondini sul filo Mondadori , I sepolcri illustrati Portofranco , Tutto il ferro della torre Eiffel Einaudi , I demoni e la pasta sfoglia Quiritta Cavallo di Ferro , Cento poesie d a a Ladyhawke Einaudi , Verderame Einaudi , Milano fantasma , in collaborazione con Velasco Vitali , Rosso Floyd Einaudi e Fantasmagonia Einaudi .


10 thoughts on “Tu, sanguinosa infanzia

  1. says:

    I citazione Vedi, Michele, non si mai abbastanza morbosi, perch per quanto si viva del passato c sempre qualcosa di ineludibile, nel presente, che ci plagia e ci umilia II dialogo Alla fine sei arrivato a cinque stelle Eh s Anche se non tutti i pezzi arrivano l Ma c Otto scrittori E c anche Certi verdini E prima ancora avevi letto Canzoni di guerra vero s , fotocopiato prima ancora di avere il libroIII secondo dialogo aprile 2017, per motivi sen I citazione Vedi, Michele, non si mai abbastanza morbosi, perch per quanto si viva del passato c sempre qualcosa di ineludibile, nel presente, che ci plagia e ci umilia II dialogo Alla fine sei arrivato a cinque stelle Eh s Anche se non tutti i pezzi arrivano l Ma c Otto scrittori E c anche Certi verdini E prima ancora avevi letto Canzoni di guerra vero s , fotocopiato prima ancora di avere il libroIII secondo dialogo aprile 2017, per motivi sentimentali e familiari che non sto a specificare, si rilegge Canzoni di guerra Vedi che in ogni libro di Mari c almeno una frase memorabile che poi ce la ripetiamo continuamente Come a chi risponde il presidente della Repubblica in Filologia dell anfibio S , infatti ecco, qui questa Specialmente riflettevo sulla Compagnia, tutti quegli alpini schierati in cerchio intorno al loro pezzo, nessuno che sa cosa dire, tutti che aspettano in silenzio un cenno dal Tenente, il Tenente che dice Non guardate me, di tutti noi in parti uguali, anche dei muli, l artigliere Toson che si volta e vede che vero, dietro il cerchio degli uomini c un cerchio pi largo di muli Un cerchio pi largo di muli occhi lucidi e sorriso IV parlamento, con spoiler alert seguono appunti con grave rischio di danneggiamento emotivo per chi vuole leggere per la prima volta senza sapere come si conclude il sanguinoso conto alla rovescia di Otto scrittori Appunti per una lettura pubblica di Otto scrittori di Michele Mari e in parte di tutto Tu, sanguinosa infanzia Parleremo sostanzialmente di passione.Che come sapete ha come primo significato atroce tormento fisico , poi grande sofferenza spirituale , ma anche sentimento di grande violenza e intensit , capace di dominare interamente una persona e quindi trasporto amoroso violento, travolgente Per estensione e attenuazione inclinazione, interesse molto vivo per qualcosa Nel caso dello scrittore in questione questa sera direi che si pu sciogliere in struggimento che una parola ossimoro sofferenza acuta ma anche dolce e ossessione pensiero che ritorna continuamente e in modo tormentoso Bene, partiamo da una citazione, ma tratta da un altro libro, successivo, Fantasmagonia dal racconto eponimo, una specie di catalogo di regole da osservare per diventare un fantasma Tutto ci che lo angoscia sta parlando di colui che sar fantasma aggredito dalla sua disperazione con gli strumenti dell inventario e della classificazione, nella puerile ricerca di una ratio sulla quale imbastire il salvifico esorcismo p 149 Per usare questa citazione come prima chiave per tutto Mari bisogna sostituire angoscia appunto con la parola ossimoro struggimento Bisogna quindi aggiungere una buona dose di piacere, di godimento alla frase appena letta perch funzioni per questo scopo La citazione annuncia qualcosa che forse scontato, che vale per ogni vero scrittore La passione struggimento ossessione che alla base dell opera di Mari inscindibile dagli strumenti stilistici che la aggrediscono e alla fine la costituiscono Qui sono indicati innanzi tutto come inventario e classificazione trovare, minuziosamente, elencare, e suddividere, classificare Insomma, quello che dice il racconto di Mari che leggo stasera Otto scrittori, nella raccolta di racconti Tu, sanguinosa infanzia, pubblicata per la prima volta nel 1997 adesso Einaudi, 2009 quello che dice questo racconto cio dice qualcosa sul fascino, sull infanzia e sulla scrittura inseparabile dalle forme con cui dice queste cose dalle enumerazioni, dalle prosopopee, dalla scelta dei vocaboli per evocare appunto come in magia per incantamento Michele Mari nato a Milano nel 1955, insegna letteratura italiana alla Statale di Milano come studioso si occupato principalmente di Sette Ottocento la traduzione, Monti, Cesarotti, Baretti, Tiraboschi , poi Cinquecento e Novecento I demoni e la pasta sfoglia Come scrittore esordio con Di bestia in bestia, pubblicato da Longanesi nel 1989 poi riscritto e pubblicato da Einaudi nel 2013 Per quanto ci riguarda stasera, Mari uno scrittore di racconti autore in particolare di tre libri di racconti Euridice aveva un cane 1993 , aperto dal famoso I palloni del signor Kurz di recente ristampato da Einaudi 2015 Poi appunto Tu, sanguinosa infanzia 1997 E pi a distanza l ultimo finora della serie Fantasmagonia 2012 , a mio avviso meno importante delle altre due, ma che contiene alcuni testi molto belli come quello gi citato o come Il patrimonio del popolo tedesco Ci interessa per Tu, sanguinosa infanzia Alcuni racconti in particolare I giornalini, Le copertine di Urania, La freccia nera, Certi verdini, LaggiSi offre, in prima battuta, come una raccolta di racconti autobiografici, che partono dalla propria infanzia ma trasfigurata appunto in una serie di ossessioni iperboliche L io narrante di questi racconti non sempre cos , non tutti, ma nella maggior parte dei casi si presenta innanzi tutto come figlio e nipote neanche da prendere in considerazione l ipotesi che possa diventare davvero un padre La condizione di figlio quasi assoluta Anche nei confronti della letteratura, come vedremo chi scrive figlio di tutta la letteratura precedente, che tutta a disposizione, a portata di mano, liberamente, gioiosamente A chi non piace, Mari sembra uno scrittore fine a s stesso , una letteratura letteraria , ma non si pu trascurare che questa libera e gioiosa e sapiente scorribanda in tutta la letteratura amata c anche consapevolmente una coazione, un obbligo e una prigione ci torner alla fine Quindi la condizione di figlio, subito nel modo anche peggiore I giornalini, p 3 Negazione del concetto di passaggio del testimone, della possibilit speranza dovere della trasmissione dell esperienza al contrario desiderio di museificazione di s , del proprio passato, dell infanzia personale, immodificabile Naturalmente un tentativo frustrato, sempre fallito perch estremo Vedi, Michele, non si mai abbastanza morbosi, perch per quanto si viva del passato c sempre qualcosa di ineludibile, nel presente, che ci plagia e ci umilia Il titolo l infanzia sanguinosa, ovviamente, perch continua a sanguinare per tutta la vita, inesorabilmente una ferita sempre aperta Ma al tempo stesso perch il sangue della vita, la sua essenza vitale, il suo fluido vivificante Come dicevo prima quello che dice indissolubile da come lo dice non L infanzia sanguinosa, Il sangue dell infanzia, ecc un appello, l annuncio di un corpo a corpo, di un rapporto decisivo e viscerale Tu, sanguinosa infanzia E non credo di esagerare pensando che ci sia anche il retrogusto di una immaginaria traduzione you, bloody childhood Ed un settenario, che si pu perfettamente legare al titolo endecasillabico del romanzo leopardiano di Mari, del 1990 Tu, sanguinosa infanzia,io ven a pien d angoscia a rimirarti Ma non volevo parlarvi del libro in generale, volevo parlare anzi proprio leggere come dice il titolo della serata di un singolo racconto, abbastanza perfetto Otto scrittori Incipit, p 47 Perfetto innanzi tutto per la scelta della misura un racconto abbastanza lungo trenta pagine di queste dimensioni Se fossero di meno, se il racconto fosse molto pi corto, sarebbe difficile riuscire a costruire il pathos necessario alcuni racconti di Fantasmagonia sono un po cos risolti troppo rapidamente per permettere l espandersi dell evocazione, per permettere che il lettore faccia proprio il respiro della sofferenza inseparabile dalla gratitudine e dal godimento la passione Se fosse molto pi lungo sarebbe impossibile mantenere questa tensione, permettere una lettura tutta d un fiato, direi preferibilmente ad alta voce, tutta di seguito senza pause, per sentire il sovrapporsi delle parole negli sbuffi di vento o negli odori salmastri Perch si parla di mare ovviamente anche Mari il suo libro di mare l ha scritto La stiva e l abisso, del 1992 continua p 47 Dicevo prima che questo racconto ci dice qualcosa sul fascino l abbiamo gi iniziato a capire, credo , ci dice qualcosa sull infanzia e qualcosa su questi scrittori e sulla critica.1 Sul fascino, sull ossessione, sulla fedelt bisognava averli letti tutti, ricordarseli tutti, confonderli tutti Bisognava Non era non possibile altrimenti Il dovere del fascino della passione, dell ossessione.2 E fa parte del macrotesto che ho descritto un po prima, quindi sicuramente vuole essere un tassello anzi un pezzo del puzzle, letto Certi verdini dell infanzia La condizione di figlio e di nipote innanzi tutto la condizione di lettore.3 E dice qualcosa su questi scrittori quali sempre p 47 Ed un racconto sulla critica Sapete che c una ricca tradizione di romanzi saggio L uomo senza qualitdi Musil, La montagna incantata di Thomas Mann, lo stesso Proust, con tutte quelle riflessioni, con quella comprensione perfetta dei meccanismi sociali non tanto narrati ma fatti emergere dalle impressioni e dalla riflessione Non mi sembra invece che esista una tradizione simile di racconto saggio ci sono sicuramente saggi che hanno andamento pi narrativo, per Debenedetti, Sanguineti parlava di racconto critico ma un altra cosa Qui siamo di fronte a un racconto, presentato come tale, in una raccolta di racconti, dove l elemento di invenzione, di visione, dominante Qui tutto sciolto nell invenzione non ci sono personaggi che parlano di tematiche saggistiche come nel romanzo saggio come se si aprisse davanti a noi il teatro dell anima del lettore P 49 annullando libro da leggere Quindi un racconto sul lettore, sul leggere Come si potrebbe dire che non ci innaremmo se non avessimo mai sentito parlare o letto dell a a maggior ragione non saremmo veri lettori appassionati se non avessimo sentito o letto parlare dei veri lettori appassionati, come Mari certamente e lo dimostra in Otto scrittori Ma non solo un racconto saggio sulla passione e sull arte del leggere un racconto saggio sulla condizione della critica Oltre che un meraviglioso esempio di racconto di critica vissuta , come l ha definito Domenico Scarpa aggiungendo, nel 2001 uno dei pi bei racconti degli ultimi venti anni Come abbiamo visto, degli scrittori amati bisogna leggere tutto le opere principali come i racconti minori, ma anche le informazioni biografiche, che sono una parte dell opera, e che in Otto scrittori sono adoperati allo stesso livello dei personaggi e dello stile narrativo E per , poi, non basta amare la lettura non basta immergersi in questo mare C l obbligo di discernere la ferita di capire, selezionare, scegliere, confrontare, valutare Certo, con le lacrime agli occhi un racconto sulla critica bisogna essere un lettore ingenuo e al tempo stesso si deve essere quanto di pi lontano esista da un lettore ingenuo e totalmente passivo , rapito, coinvolto Al tempo stesso P 50 Quelle voci mi frastornavano e il cavo fu reciso Accanto all a, anzi dentro, dall a dalla fedelt pi assoluta sorge l onest inflessibile del vero critico Che significa dover scegliere Innanzi tutto individuare esattamente il cuore, il centro, il tema, l argomento avete fatto delle tesi, sapete che forse la cosa pi difficile Auerbach, problema del punto di partenza Ansatzpunkt , p 61 E qui il mare, l abbiamo gi detto Il primo che scompare quindi Verne pp 51 53.Ma cosa significa il mare Non il mare in generale, che c ancora oggi Ma il mare che deve fare rima con l avventura e con il passato Ma un passato giusto, abbastanza recente da avere certe caratteristiche ma non tanto recente da averne intanto acquisite altre quindi il secondo a scomparire Defoe pp 53 56.Avete capito il meccanismo Il dovere della scelta conduce alla ricerca del centro, del cuore, del nucleo Sceverare a costo di soffrire Condanna e elezione coincidono.Il meccanismo di progressiva eliminazione a sua volta un altro dei contenuti la sfida, con rispetto e onore e pietas fondamentale in questo racconto Gli otto scrittori sono uno solo, ma sono anche otto che devono diventare uno solo ne rester uno solo come in un film della mia infanzia, Highlander Ma la sfida tra loro anche la sfida con il mare, nel senso che stiamo iniziando a capire quindi la sfida con la vita, con l esistenza, e la sfida con lo stile necessario Ora tocca a Salgari, il nome della mia fanciullezza quindi il nome che pi quello proprio di questo libro, della sanguinosa infanzia In questo senso dovrebbe essere l ultimo a rimanere Ma bisogna essere fermi e bisogna essere giusti E si fa quello che deve essere fatto Per proprio qui c un massimo di pathos Azione riparatrice, puramente retorica, e pertanto pienamente sentita pp 56 58.Con la partenza di London si precisa ancora meglio l esigenza di individuare il centro non solo nell avventura e nell a dell infanzia ma appunto nel mare come segno di tutto questo ma anche di altro, di pi , di un oltre E la cosa avviene non senza di nuovo una dichiarazione di predilezione il soggetto che si autoinflitto un obbligo cos lacerante, cerca in ogni modo di attenuarlo pp 58 60.E con un colpo rapidissimo attenua l altro taglio, Poe pp 60 61.Qui c un salto ulteriore si riparte in un certo senso dall inizio sono rimasti in tre, ma siamo al centro del nucleo I tre scrittori sono uno scrittore Iperbole, sempre c un abisso tra loro e gli altri p 63.Quindi eliminazione diretta, fase finale, come ai mondiali Conrad Stevenson Si rivolge a Conrad, per lo stile incarna meglio di tutti quello che tutti in realt nobilmente hanno manifestato la capacit di riconoscere la propria forma e il proprio destino Ma Conrad proprio la ricerca dello stile, della fermezza, nel momento culminante nella vita e nella scrittura quindi anche potenzialmente un passaggio verso l et adulta, ma per il momento ultimo colpo di coda vince ancora l infanzia, il solo volume dell Isola del tesoro piega dalla sua parte la bilancia scontata ma divertente immagine della scelta e della critica pp 65 e Conrad disse p 67 Cos ebbe inizio 68.E infine naturalmente la finalissima Stevenson Melville P 69 e un mese pi tardi fino a p 70 angoscia P 71 E all imbrunire Ultimo guizzo la voce narrante sale sul Pequod, tornano tutti, Salgari con la gola squarciata, London manda un cucciolo di cane l ultima parola e l ultimo punto di vista non sono del narratore, n di uno degli otto scrittori, ma di un personaggio Che naturalmente liquida tutto p 76.Avevo detto parleremo di passione Struggimento e ossessione Obblighi, sofferenza e godimento, malinconie.La struttura portante, ci di cui si parla e il modo in cui si parla sono una cosa sola Quindi la lingua naturalmente, straordinaria capacit mimetica da Io ven aa Roderick Duddle Lo stile nel senso visto la scelta lessicale, le costruzioni sintattiche, le prosopopee gli scrittori, i personaggi, anche i morti, ma anche gli uccelli e gli elementi naturali che vengono fatti parlare con voce propria, con proprie parole , il catalogo, la ripetizione con variatio e l iperbole come strumenti conoscitiviE anche tutto questo in quanto lontano dalla lingua quotidiana, di oggi e di tutti i giorni il passato, come abbiamo visto Condanna e unico desiderio La vita bella solo da lontano si legge in Jean Santeuil di Proust Nel miglior Mari sicuramente in Otto scrittori direi che si sente la tensione a godere soffrire il massimo di vita nel massimo di distanza.Non c ironia o meglio si sorride anche molto, ma per partecipazione non per distacco Mari non uno scrittore diciamo cos ariostesco Si sorride non per il distacco dell autore narratore che ha letto tutti i libri e li condivide con noi, senza crederci fino in fondo Si sorride per la condivisione nella stilizzazione delle viscere

  2. says:

    Non c stato molt altro nella vita No, quasi tutto laggi Undici racconti almeno quattro sono da cinque stelle per ritornare laggi , all infanzia e ai suoi momenti indimenticabili e fondativi, un misto di gioia, malinconia e dolore Forse il sogno pi dolce della mia vita fu quando Robert Louis Stevenson venne a chiedermi se potevo prestargli un po dei miei Urania Assieme alla situazione ricordata, scatta sempre una fitta di dolore oppure quel senso angoscioso di un imminenza , Non c stato molt altro nella vita No, quasi tutto laggi Undici racconti almeno quattro sono da cinque stelle per ritornare laggi , all infanzia e ai suoi momenti indimenticabili e fondativi, un misto di gioia, malinconia e dolore Forse il sogno pi dolce della mia vita fu quando Robert Louis Stevenson venne a chiedermi se potevo prestargli un po dei miei Urania Assieme alla situazione ricordata, scatta sempre una fitta di dolore oppure quel senso angoscioso di un imminenza , come quello che Michelino prova osservando le copertine degli Urania C il desiderio di mettere in salvo i giornalini dell infanzia, unico lampo non triste della vita mia , c il sogno di vedere nel padre un supereroe e poi il brusco ritorno alla realt Ora che il sogno finito ti chiedo perch non l hai fatta davvero, questa cosa che se io sono stato capace di inventare stanotte avrai ben immaginato tu pure, perch non hai osato quando ce n era il tempo Il padre riappare in un altro racconto, una figura orchesca alla quale il piccolo Michele invia silenziose ambasciate di affetto tramite la lettura di un libro di Stevenson C la madre, che trasmette a Michele la passione per gli enormi puzzle da migliaia e migliaia di tessere Una passione fatta di rigore, intransigenza e ansia di perfezione Forse la ricerca reciproca di qualcosa in comune per poter stare insieme, madre e figlio Una delle pi belle frasi del libro presente proprio in questo racconto e fotografa un momento di grazia Percorrendo stretti camminamenti fra i mosaici e le tessere sparse, ci aggiravamo dentro la casa come posatori bizantini, in volumi perpetuamente invasi dalla sospensione del pulviscolo di cartone che ogni puzzle lascia in residuo Leggere questi racconti come entrare in una macchina del tempo e ritrovarsi poi davanti a uno specchio I primi libri presi in biblioteca tra mille esitazioni, come se ne andasse del mio futuro, e quando scelsi fu pi per sfinimento che per convinzione L orrore dei giardinetti un po anche il mio, soprattutto di fronte al rubinetto della fontanella Sorvegli chi ti precede nel bere, non toccasse del labbio l ottone del rubinetto La vista di quel contatto ti ha sempre indotto a rinunciare alla bevuta, mille arsure piuttosto come se non sapessi le miriadi di contatti non visti E poi c il mio racconto preferito, Otto scrittori Chi da ragazzino non ha mai discusso con gli amici per decidere chi fosse il calciatore pi bravo, il chitarrista pi capace, il gruppo rock pi forte E chi tra noi lettori non ha provato a stilare una personale classifica dei suoi autori preferiti Michele raduna i suoi otto scrittori prediletti in tema di avventure di mare Poi iniziano le esclusioni, per poter arrivare al vincitore sono scelte non prive di senso di colpa, scelte dolorose e sanguinose come la ferita alla gola di Salgari Sprofondando nella vergogna dell ingratitudine, lo persi Lo persi con tutta la mia infanzia E io lo pensai in quel bosco alle porte di Torino, tutto solo con un rasoio in mano, e l universo non mi sembr mai cos orrendo Per il magnifico finale rappresenta il sogno di ogni lettore

  3. says:

    Come verranno fatte le parti Fin dal primo racconto ho pensato Michele Mari uno pseudonimo di Nanni Moretti, che ha paura dell Antitrust e non vuol far sapere che si anche messo a scrivere Poi ho capito che non era vero, per il protagonista nella mia fantasia ha il volto di Nanni Moretti, nella sua fase maniacale La raccolta di racconti ripercorre i pensieri e le passioni infantili dell autore con ironia e mio grande divertimento Bellissima l idea che alla notizia dell essere in attesa Come verranno fatte le parti Fin dal primo racconto ho pensato Michele Mari uno pseudonimo di Nanni Moretti, che ha paura dell Antitrust e non vuol far sapere che si anche messo a scrivere Poi ho capito che non era vero, per il protagonista nella mia fantasia ha il volto di Nanni Moretti, nella sua fase maniacale La raccolta di racconti ripercorre i pensieri e le passioni infantili dell autore con ironia e mio grande divertimento Bellissima l idea che alla notizia dell essere in attesa di un bambino il suo primo pensiero sia volato agli amati giornalini della sua infanzia, da mettere in salvo Anche se prima di raggiungere quello scaffale la creaturina avrebbe impiegato anni Bello il racconto in cui vengono ricordati i giocattoli perduti o barattati, con grande dispiego di senso di colpa verso gli oggetti, fedeli compagni traditi, il pi sacro di tutti l Orsino io il mio lo chiamavo orsetto o orsacchiotto Molto divertente la riflessione sul canto alpino Il capitano della compagnia, che chiede che il suo corpo venga diviso in 5 pezzi da distribuire alla patria, alla mamma, alla bella, ai monti e alla compagnia Michelino serissimo si chiede come verranno fatte le parti, come verranno incartate e poi come saranno distribuite Il pi maniacale di tutti i racconti Certi verdini, in cui racconta la passione condivisa con la madre per i puzzles, che rappresentino quadri e non fotografie, per carit , per un massimo di 72000 pezzi La composizione dei puzzles contornata da un organizzazione da sala operatoria ed una esperienza fine a se stessa, svincolata dal desiderio di vedere l immagine finale, tanto che il cerimoniale prevede lo smantellamento immediato del lavoro finito Il fuoco d artificio finale la conversazione di due vecchietti su una panchina anche loro rivisitano l infanzia ripescando a turno fatti e personaggi memorabili Parte integrante del piacere della lettura il vocabolario fiorito di Mari, che io apprezzo perch lasciare a ingiallire nelle pagine dei dizionari tante belle parole desuete, quando si possono ammassare o spargere in fili per farne castelli di sabbia turriti

  4. says:

    Bello S carino, dico davvero, e decisamente meglio di Leggenda privata, che trovai un tantino spocchiosetto anzichen.Grazie Amaranta per la dritta ah poi ho ricostruito, mi avevano consigliato verderame o tutto il ferro della torre eiffel, tu che dici La quinta stella per non mi sento di dargliela, per due motivi 1 mooolto bellino, approvo gran parte di ci che leggo nelle recensioni dei lettori quelli forti, ma non propriamente un imperdibile a mio modesto parere, si capisce 2 qua Bello S carino, dico davvero, e decisamente meglio di Leggenda privata, che trovai un tantino spocchiosetto anzichen.Grazie Amaranta per la dritta ah poi ho ricostruito, mi avevano consigliato verderame o tutto il ferro della torre eiffel, tu che dici La quinta stella per non mi sento di dargliela, per due motivi 1 mooolto bellino, approvo gran parte di ci che leggo nelle recensioni dei lettori quelli forti, ma non propriamente un imperdibile a mio modesto parere, si capisce 2 quando eccede nei suoi esoterici manierismi e lo fa, lo fa , ecco mi fa venire il sangue al cervello A tal proposito, pure due domande mi sorgono 1 se in una breve raccolta di racconti ci pu anche stare questa sommaraffinatezzamassimamenteerudita massimamenteraffinatasommaerudizione, che comunque come ho detto a volte sopporto pi che apprezzo, io lo dico chiaro, in un romanzo non ce la voglio Dunque mi rivolgo ai sostenitori non obnubilati dalla rarefatta aura che emana il nostro che faccio vado avanti o mi fermo qua che meglio 2 d accordo, un po maliziosa, ma ditemi voi se non vero ma se a einaudi si fosse presentato, con queste stesse identiche pagine, con questo stesso parlar forbito, invece che l emerito professor mari, figlio di cotanti genitori, frequentatore di cotanti artisti e ingegni, tal mario rossi di professione ragioniere, ma quante pernacchie gli avrebbero fatto

  5. says:

    ma io gliene darei dieci di stelline, a michele mari iperbole intellettuale e qualificativa di grado superlativo assoluto la migliore dice pensieri che sono anche miei, e altri che lo diventano mano a mano che le sue parole prendono forma ah quanta sofferenza per l uomo che uccise liberty valance, e per tutto ci che dell infanzia ci scivolato via.epper grazie perch restituendo imperitura memoria alla tua winchester acquistata in corso vercelli e persa in piazza napoli, o al tuo volume ma io gliene darei dieci di stelline, a michele mari iperbole intellettuale e qualificativa di grado superlativo assoluto la migliore dice pensieri che sono anche miei, e altri che lo diventano mano a mano che le sue parole prendono forma ah quanta sofferenza per l uomo che uccise liberty valance, e per tutto ci che dell infanzia ci scivolato via.epper grazie perch restituendo imperitura memoria alla tua winchester acquistata in corso vercelli e persa in piazza napoli, o al tuo volume di saturnino farandola, omaggi senza saperlo la mia casetta dei cow boys con il disegno del cavallo legato su uno dei lati di tela, e l orsetto colargol e, e, e

  6. says:

    Fra me e Mari non va e non me lo spiego razionalmente Lo trovo davvero bravo, sa scrivere, sa usare la lingua in modo plastico e raffinato, sa disegnare con talento i suoi racconti forse in modo anche un po autocompiaciuto della sua bravura.ma decisamente un peccato veniale originale non scrive tanto per scrivere, ha un mondo tutto suo, legato all infanzia e al suo essere luogo di tormenti interiori, di misteri, di fantasmi che vuole autenticamente raccontare al lettore trovo inte Fra me e Mari non va e non me lo spiego razionalmente Lo trovo davvero bravo, sa scrivere, sa usare la lingua in modo plastico e raffinato, sa disegnare con talento i suoi racconti forse in modo anche un po autocompiaciuto della sua bravura.ma decisamente un peccato veniale originale non scrive tanto per scrivere, ha un mondo tutto suo, legato all infanzia e al suo essere luogo di tormenti interiori, di misteri, di fantasmi che vuole autenticamente raccontare al lettore trovo interessante la sua visione anche un po nevrotico ossessiva dell infanzia Ecco, a fronte di tutto questo, ho letto i suoi racconti con una noia mortale addosso, continuavo a sperare che nel racconto successivo le cose sarebbero cambiate Alcuni, soprattutto Certi verdini , mi sono piaciuti pi di altri, ma in generale la lettura non mi ha mai coinvolto C una cosa da dire io non sono affatto nostalgica Mi piace ricordare il passato e come tutti inevitabilmente mi ci confronto spesso , ma non lo rievoco con quello struggimento tipico della nostalgia Io, poi, non conservo un giocattolo, un oggetto, un abito, nullasono di quelle persone che, anche per fare ordine e anche perch ho una casa piccola periodicamente fa gran repulisti di tutto senza nessun attaccamento affettivo alle cose, senza rimpianti Forse la sua di Mari radicale prospettiva nostalgica e la mia anti nostalgica ci hanno impedito di incontrarci con soddisfazione Vabb , andata cos

  7. says:

    Io non so descrivere a parole il piacere viscerale che mi ha dato leggere questo libro di Michele Mari Lui Genio, lui Poeta E, se avete almeno quarant anni ma, perch no, anche trenta o venti e avete amato la lettura sin dall infanzia, in alcuni di questi racconti ritroverete un po della vostra anima.

  8. says:

    Uno specchio in cui riflettersi e ricordarsi del nostro io bambino Mari sapientemente mi riporta indietro nel tempo, mischia le sue sensazioni alle mie, le gelosie dei giornaletti che nel mio caso erano i Topolino quel desiderio di avventura che solo in alto mare e accanto a ceffi della peggior risma si prova o nelle giungle pi fitte un amarcord con mio padre e la sua collezione di Urania, passata tante volte per le mie mani, che mi ha dato la scusa per leggere ad alta voce con lui uno Uno specchio in cui riflettersi e ricordarsi del nostro io bambino Mari sapientemente mi riporta indietro nel tempo, mischia le sue sensazioni alle mie, le gelosie dei giornaletti che nel mio caso erano i Topolino quel desiderio di avventura che solo in alto mare e accanto a ceffi della peggior risma si prova o nelle giungle pi fitte un amarcord con mio padre e la sua collezione di Urania, passata tante volte per le mie mani, che mi ha dato la scusa per leggere ad alta voce con lui uno dei racconti la mia passione per i puzzle che resiste nel tempo, uno per ogni estate nella casa a mare E il linguaggio ricercato, arzigogolato, ironico D la sensazione che davvero Mari si sia divertito a scriverlo tanto quanto io a leggerlo E lo scavare in sensazioni putride di bambino, di agghiaccianti ricordi me lo rendono caro in questo caso.Penso alla mia di sanguinosa infanzia, mai termine fu pi calzante Perch a quell et ogni piccola cosa una ferita insanabile andare in bicicletta con le rotelle quando gli altri volavano sulle due ruote per poi scoprire all improvviso di esserne capace anch io il trauma delle calate in piscina senza sapere ancora andare sotto questo non l ho ancora superato una bambola a cui ero tanto affezionata restituita rotta Grazie Michele.La mia terna preferita Otto scrittori, Certi verdini, Le copertine di Uraniache il momento pi idoneo ad incominciare un nuovo puzzle quando siamo oberati di impegni, nell urgenza affannosa delle cose serie, delle cose sode quale trionfo sul mondo, allora, dedicarsi a quella scientifica dilapidazione del tempo

  9. says:

    in altre parole, guardava indietro alla sua infanzia si racconta una cosa, a riguardo, ossia che a qualcuno che lo canzonava per una sua spada giocattolo, egli abbia risposto l elsa d oro, il fodero d argento e il bambino molto contento e in quel momento che, d improvviso, decise di tornare indietro nella ricerca di qualcosa che potesse appagarlo, non trov niente di pi solido della fantasia era allegra come i colori nella scatole delle pitture, come la differenza tra il vermigli in altre parole, guardava indietro alla sua infanzia si racconta una cosa, a riguardo, ossia che a qualcuno che lo canzonava per una sua spada giocattolo, egli abbia risposto l elsa d oro, il fodero d argento e il bambino molto contento e in quel momento che, d improvviso, decise di tornare indietro nella ricerca di qualcosa che potesse appagarlo, non trov niente di pi solido della fantasia era allegra come i colori nella scatole delle pitture, come la differenza tra il vermiglio e il giallo cromo i suoi piaceri erano veri come il sapore delle caramelle, ed era assurdo credere in quelle fantasie non ci fosse nulla per cui valesse la pena vivere il gioco, almeno, sempre una cosa seria finch possiamo dire facciamo finta di dobbiamo per forza essere sinceri Stevenson o MM si accorse che il sole continuava a splendere sul suo giardino quadrato come una pozza d oro le antiche lezioni erano perdute, ma i giochi erano eterni C era un rimpianto per quell inspiegabile e prima vividezza nel guardare alla vita, che appartiene ai fanciulli ma la sua era una visione unica, e non aveva a che fare come quella di wordworth con praterie, boschi o ruscelli era piuttosto la fantasia di bare, forche e sciabole insanguinate illuminate da una luce celestiale, la gloria e la freschezza di un sogno Richiamava alla mente una specie di innocenza sanguinaria, contrapposta a una perversione segreta e silenziosa G.K.Chesterton, 1927 recensendo stevenson, chesterton parla di questo libro di michele mari, anzi decide proprio lui il titolo innocenza sanguinaria La autoeleggo miglior recensione su GR di Tu, sanguinosa infanzia ti se kafka crea i suoi precursori letterari, anche mari lo fa con i critici

  10. says:

    Mi hanno sparato e sono morto La rappresentazione dell infanzia in Michele Mari non ha nulla di ingenuo o idilliaco, ma piuttosto un inarrestabile susseguirsi di nevrotici interrogativi, di cocenti delusioni, di lutti fatali Non c gioia nel ricordo, perch il senso di perdita irrimediabile muta la nostalgia in ansia, in rancore e pena E non c ricordo, per quanto gradevole o delicato sia, che non racchiuda in s la violenza di un trauma, il sanguinoso pulsare di una ferita perpetua, giam Mi hanno sparato e sono morto La rappresentazione dell infanzia in Michele Mari non ha nulla di ingenuo o idilliaco, ma piuttosto un inarrestabile susseguirsi di nevrotici interrogativi, di cocenti delusioni, di lutti fatali Non c gioia nel ricordo, perch il senso di perdita irrimediabile muta la nostalgia in ansia, in rancore e pena E non c ricordo, per quanto gradevole o delicato sia, che non racchiuda in s la violenza di un trauma, il sanguinoso pulsare di una ferita perpetua, giammai rimarginabile Il modo ossessivo, quasi feticistico, in cui vengono rievocati oggetti e sentimenti giocattoli, giornalini, figurine, eroi, emozioni immaginifiche, paure terrificanti e passioni maniacali corrisponde al disperato desiderio di tenere in vita tutto ci che ha contraddistinto l unico luogo di intensit e pienezza dell esistenza, prima del tradimento perpetrato dal passaggio nell et adultaQuesto vuoto che mi rimbomba dentro, questo lutto che giorno dopo giorno ha contristato i giorni della vita mia, adesso so da dove vengono adesso so dove fuggiva la parte pi segreta dell anima quando l osceno mondo mi trituravaAnche la prosa ricercata e colta di questo scrittore, con l uso di termini lessicali arcaici o desueti e l infinita mutevolezza del registro stilistico con imprevisti passaggi da toni aulici e commossi al pi feroce umorismo concorre ad accentuare il senso di rimpianto per un passato che la letteratura consente di riassaporare almeno in parte L a per la lettura, per la scrittura e, pi nel dettaglio, l a per la singola parola nel suo pi minuzioso valore semantico, pervade tutto il racconto ed assume il ruolo salvifico di fuga dalla odiata realt presente PerchNon c stato molt altro nella vita No, quasi tutto laggiMagnifico Canzoni di guerra mi ha fatto ridere fino alle lacrime 28 settembre 2010 prima lettura Rilettura 6 gennaio 2014Questo dunque fingevi e rifingi di essere in vastissimo arengo insieme a migliaia di persone assiepate, e di sapere che la palla sta arrivando ad un altezza di circa due metri e mezzo dal suolo, e di attendere il giustissimo incrocio, e di saltare tu solo svettando su quella distesa uniforme di teste, e di ricevere in capo la perforazione agognata, e di rimanere cos sospeso a mezz aria quel tanto da poterti diremi hanno sparato e sono mortoe quindi dissolvendoti scomparire dal tuo stesso sogno per mai pi ricadere di sotto, nell inamabile

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *